MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

venerdì 7 gennaio 2011

PERCHE' LA LANA?




La lana è una fibra naturale, che si ricava dal vello degli ovini. Il suo utilizzo, se fatto nel solco della tradizione tramandataci dai nostri antenati, implica un ridotto impatto ambientale. Il lavaggio può essere fatto con sola acqua; sia la cardatura che la successiva filatura erano un tempo eseguite con strumenti in legno, manuali, spesso costruiti sul posto da abili falegnami. La stessa tosatura, realizzata con forbici speciali o tosatrici elettriche, molto simili alle attuali macchinette per il taglio dei capelli casalingo, non implica violenza né dolore, e la lana che se ne ricava si può considerare a tutti gli effetti un materiale rinnovabile perché la pecora stessa provvederà a ricoprirsi di pelo nel tempo di qualche mese.
Ma la lana possiede molte altre caratteristiche che la rendono una fibra da sempre utilizzata dall'uomo, fin da tempi antichissimi (almeno a partire dall'epoca neolitica, quando inizia anche lo sfruttamento da parte dell'uomo di animali da allevamento) e in tutte le civiltà.
Proprietà fisiche della fibra di lana:
Igroscopicità: la lana assorbe vapore acqueo fino al 40-45% del suo peso, ma ciò non significa che sia umida, anzi, evita di sentire la sensazione di bagnato. Quindi in caso di clima umido o di sudore, la fibra di lana, attraverso la traspirazione, permette una sana termoregolazione con l'esterno.
Isolante termico: la fibra della lana sa contenere molta aria e ciò ostacola lo scambio termico tra due lati e fa da isolante.
Idrorepellente: la lana assorbe facilmente vapore acqueo non acqua, grazie al grasso che naturalmente riveste la fibra; respinge perciò l'acqua in superficie. Questo l'ha resa da sempre adatta al confezionamento di capi d'abbigliamento che proteggessero dalle piogge e dall'umidità, come mantelli, cappelli e calzature.
Scarsa elettrostaticità: la fibra non accumula elettricità statica, e questo permette alla fibra di attirare poco la polvere, e di tenerla sulla superficie così da essere, nel caso per esempio di un tappeto, facilmente pulibile.
Resilienza: la lana può tornare abbastanza facilmente alla forma originaria, anche dopo forti e prolungate pressioni.
Alto potere ignifugo: si infiamma con difficoltà, non propaga la fiamma e non fondendosi evita ustioni della pelle.
Di contro, la lana necessita anche di un po' di cura da parte dell'uomo, affinché si possa godere nel migliore dei modi e il più a lungo possibile degli innumerevoli vantaggi che apporta
  • mentre resiste agli acidi, non si può dire lo stesso per gli alcali, come le candeggine;
  • è colpita dalle tarme, ma oggigiorno ci sono innumerevoli modi per evitare questo spiacevole inconveniente;
  • se esposta al sole diretto, tende ad ingiallire
Fonti interessanti sull'argomento:
www.latineola.it - www.gondrano.it - www.lunario.com/docs/Lavaggio/tessuti.html -



by woollyflower