MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

giovedì 28 luglio 2011

la lana nel territorio vicentino

Per chi vuole avere una panoramica storica circa la produzione della lana nel territorio veneto dall'età romana a quella medievale, c'è un interessante progetto dell'università di Padova, Dipartimento di archeologia. Questo il sito: http://www.archeologia.unipd.it/wp/extra/progettolana/ .


Interessante poi, anche per la ricca bibliografia, il sito http://www.schioindustrialheritage.it  che descrive il patrimonio di Archeologia industriale dell 'Alto Vicentino.

martedì 26 luglio 2011

filare e sferluzzare

Sto "lottando contro il tempo" per finire quanto prima un sciarpone di lana bianca che attende di essere regalato. Il problema è che nelle passate settimane, presa da travolgente passione tintoria, ho esaurito tutti i miei filati bianchi, e ora mi trovo a cardare-filare-abbinare-lavorare a maglia-cardare-filare... quasi contemporaneamente. Ma perché non abbiamo 4 mani???
Per la lavorazione ai ferri ho scelto un punto leggero e allo stesso tempo ritmico e non troppo impegnativo, perché ci sarebbe mancato solo quello a rallentare il lavoro, eh! Così ho scovato questo, che si chiama "punto Valeria". Davvero semplice: 2 maglie lavorate assieme sul diritto, e poi 1 gettata, e ancora e sempre così. Forse la abbellirò con qualche inserto in feltro o con solo delle frange (essendo un uomo il fortunato destinatario).



mercoledì 20 luglio 2011

anche bianco non è male...

In questi giorni sono ritornata a filare lana bianca. Forse per un po' mi riterrò soddisfatta dei miei esperimenti con i colori, e mi accontenterò dal candore naturale della lana.



Ehm... mi rendo conto dalle foto che di candore proprio non si può parlare per ora... ma ho intenzione di provare a sbiancare la lana immergendola in succo di limone, come ho letto che si può fare da qualche parte.



Ma non sto solo filando!
In questi giorni ho preso il coraggio a due mani, e mi sono messa a cercare spiegazioni sul come eseguire il merletto con il tombolo. Così ho scoperto che esiste anche un merletto ad ago, senza fuselli; allora, mentre attendo che i fuselli da me creati ieri sera con l'argilla si secchino ben bene al sole e siano pronti ad accompagnare le mie dita in nuovi orizzonti, mi sono cimentata con il merletto ad ago. Finora ho realizzato una fogliolina, non ancora "presentabile"... diciamo. Mi è stato mooooolto utile questo sito http://merlettoadago.blogspot.com, da cui poi ci si può collegare a un mondo di altri blog sull'argomento. Come informazioni generali di storia e tradizione del merletto, invece, vi consiglio:
http://www.fioretombolo.net e http://www.laceguild.demon.co.uk.

lunedì 18 luglio 2011

filato sul susino


Filato a 2 capi, lavorato con lana tinta in fiocco e di diversi colori, che ne fanno una fantasia delicata e ricca di sfumature


E ora, sotto con il prossimo! ....

mercoledì 13 luglio 2011

Ecco il blu

Giornate di grande stress per Filarino. Sto preparando un filato molto sottile marrone naturale, e filarlo è davvero un piacere! 
Inoltre ho finalmente trovato del colorante blu per lana, e se anche non mi entusiasma (ma nulla di quello che non viene direttamente dalla terra ultimamente mi entusiasma, e questo, trovato in uno scaffale sul supermercato, non viene certo dalla terra...) ho ora mezzo chilo di lana da cardare e da trasformare. Avevo proprio bisogno di un colore freddo nella mia tavolozza e mentre attendo di trovare sementi di guado (!!!) da piantare e coltivare, sperimento come accordare il blu alle altre tinte.

nuovo filato tricolore

Non risparmio certo Filarino in questi giorni! 
E' come se trasferissi su di lui della tensione personale accumulata, e il filo diventasse il canale attraverso cui comunico, e mi libero. Chissà se non era così anche per tutte quelle donne che un tempo trascorrevano ore chine sul loro strumento, e quelle che ancora oggi in molte parti del mondo lavorano a questo modo. Che sia un segreto tutto femminile?
Ecco le foto del filato che ho finito di lavorare nel fine settimana.



Filato a tre colori cardati assieme: verde pistacchio acquistato, lana naturale e lana naturale tinta con caffé


qui fa capolino Cora, la pecorella in feltro ad ago

lunedì 11 luglio 2011

Le filatrici (Velazquez)

Ho pensato di introdurre, ogni qual volta vi incappo, immagini o citazioni riferite alla lavorazione della lana o a qualcuna delle numerose "arti femminili".


Le filatrici (La favola di Aracne)
Le filatrici (La favola di Aracne)
AutoreDiego Velázquez
Data1657 ca.
Tecnicaolio su tela
Dimensioni167×252 cm
UbicazioneMuseo del PradoMadr
(immagine tratta da wikipedia)


Questo dipinto di Velazquez si rifà al mito di Aracne, narrato da Ovidio nelle Metamorfosi: Aracne, abile tessitrice che non si accontentava di eccellere su tutti gli uomini, volle sfidare Atena in questa arte ma verrà alla fine dalla dea punita per la sua superbia, e trasformata in ragno.







sabato 2 luglio 2011

filato di lana tinta con la cipolla





Non vedo l'ora di ricevere la giusta ispirazione per capire a che colore è ottimale affiancarlo
E a proposito di tintura naturale, continuano gli esperimenti...
Ho letteralmente trasformato la taverna in un laboratorio di tintura naturale; tra noci, caffé, scorze di cipolle, sale grosso e succhi di frutta, ecco cosa è uscito dai pentoloni...


lana tinta con mallo di noci
La lana più chiara proviene dal secondo bagno di tintura


lana tinta con il caffè.
Non che non mi abbia dato soddisfazione, ma preferisco d'ora in avanti testare sostanze tintorie reperibili nella mia zona, requisito che il caffe' certamente NON ha!


Tintura allo zafferano


Tintura al lampone



Tintura alle more


Tintura alla scorza di larice



Tintura con scorze di cipolla rossa