MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

martedì 26 luglio 2011

filare e sferluzzare

Sto "lottando contro il tempo" per finire quanto prima un sciarpone di lana bianca che attende di essere regalato. Il problema è che nelle passate settimane, presa da travolgente passione tintoria, ho esaurito tutti i miei filati bianchi, e ora mi trovo a cardare-filare-abbinare-lavorare a maglia-cardare-filare... quasi contemporaneamente. Ma perché non abbiamo 4 mani???
Per la lavorazione ai ferri ho scelto un punto leggero e allo stesso tempo ritmico e non troppo impegnativo, perché ci sarebbe mancato solo quello a rallentare il lavoro, eh! Così ho scovato questo, che si chiama "punto Valeria". Davvero semplice: 2 maglie lavorate assieme sul diritto, e poi 1 gettata, e ancora e sempre così. Forse la abbellirò con qualche inserto in feltro o con solo delle frange (essendo un uomo il fortunato destinatario).