MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

martedì 23 agosto 2011

l'unione delle tecniche fa la forza...

Un po' laboriosa la sua lavorazione uncinetto-ferri, ma se non mi complico le giornate, che gusto c'è a essere woollyflower, eh? Così ecco la borsetta in lana naturale fatta a maglia con chiusura a bottone di legno e manici in bambù.


particolare dei manici in bambù (del nostro campo)
il bottone in legno che chiude la borsa


Ho fatto foto sia all'interno che fuori casa, e mi accorgo che la differenza dei colori è notevole; la più vicina all'originare è sicuramente la prima foto in alto.

particolare della lavorazione a grana di riso
La borsa è capiente e resistente, e per questo ho scelto questa particolare lavorazione uncinetto-ferri. Che sia la prima di una serie in diversi colori? La soddisfazione provata appena confezionata mi dice che quasi quasi...

riccioli di lana

Prosegue anche in agosto la produzione di filati di lana e le prove di tintura, con alterni risultati ma il bello qui è che pubblico solo ciò che mi soddisfa perciò sembra che tutto mi riesca sempre con successo. Invece... sapeste quanti scheletri nell'armadio... 
Comunque, queste sono le foto degli ultimi due filati usciti da Filarino così come li ho avvolti nell'arcolaio, prima cioè del bagno che toglie loro l'effetto riccio.


filato di misti di lana bianca naturale e tinta a mano


filato a due capi con lana tinta con noci nello stesso bagno di tintura ma in momenti diversi

Mi piaceva troppo questo effetto, così l'ho immortalato qui, ma vorrei tanto mi venisse un'idea su come utilizzare il filato così arricciato...

caldo ispiratore


Cosa poteva venirmi in mente di fare con la cara lana in questi torridi giorni, se non una serie di porta borracce? Il fatto è che sono riuscita a scrollar di dosso la pigrizia e ho potuto fare delle splendide escursioni nelle nostre montagne, e appunto bevendo da borracce e bottigliette mi è venuta l'idea di rifare delle borsette di lana che avevo visto tanti anni fa in soffitta. Così ora posso portarmi in quota sotto il sole tutta l'acqua che voglio e mantenerla sempre fresca!






particolare della lavorazione a uncinetto, con lana marrone naturale e righe di lana tinta a mano

lunedì 8 agosto 2011

perle dalle... PECORE!

Anche dal vello delle nostre care pecore si ricavano "perle"! Mi piace pensare infatti che possano definirsi tali questi nodini di lana... Ecco i gioielli lanosi che ho creato la settimana scorsa

particolare di collana di lana bianca e marrone naturali

la perlona è di feltro d'angora

come chiusura della collana ho applicato un antico bottone in madreperla
(facile da chiudere anche da sole!!!)

Ecco un'altra collana, leggermente più lunga, con perle colorate, ricavate da un filato che ho creato tempo fa e che è composto da tre colori distinti filati assieme

particolare di un lato della collana

le due perle centrali sono di feltro di lane a tinta naturale mescolate


visione d'insieme delle prime due collanone lanose

ma che bene fanno le cipolle...


Sto incentivando il consumo di cipolle rosse presso parenti e amici in queste settimane, tutto per riuscire ad accumulare una discreta quantità di scorze con le quali tingere della lana e farne filati e lana da feltro. Per chi volesse dei buoni motivi per cibarsene, sappia che questo bulbo è preziosissimo per la salute (ricco di vitamine, sali minerali, sostanze che stimolano il metabolismo, la diuresi e abbassano l'indice glicemico del sangue). Ha impieghi nella cosmesi e nella farmaceutica, tra le altre cose come disinfettante e antibiotico. Spulciando nel web si trovano fior di siti che ne spiegano le proprietà benefiche, perciò coraggio, mangiate cipolle, vivete sani e sereni, e portatemi le vostre scorze!!! Non sarebbe caruccio organizzare dei gruppi di tintura collettiva a seconda di ciò che offre la stagione? Si perché per tingere ne servono davvero grandi quantità, e non è solo il caso delle cipolle, ma in genere di tutti i vegetali a usi tintori. E ci vuol pazienza...


Che fine fanno le mie lane?

Anna, de http://lesartine.blogspot.com/, ha trovato un modo originale di utilizzare la mia prima matassa che si è trovata tra le mani, e guardate cosa ne è uscito:

Bella l'idea dei sotto tazza! Io non ci avrei mai pensato! E nel suo blog potete vedere molte altre originali creazioni che vi stupiranno.







Per venire a vedere il mio primo mercatino, alla Sagra di Valli del Pasubio che si sta tenendo in questi giorni, fino al 15 agosto, Anna ha fatto un bel po' di chilometri e ha sfidato un tempo per nulla invitante! Se non è passione la sua...
(per il programma della sagra della soppressa vedi il sito del comune http://www.comune.vallidelpasubio.vi.it/)



mercoledì 3 agosto 2011

Tinte delicate e... filati profumati

A differenza dei lavori a feltro, non implica lavoro muscolare delle braccia ma piuttosto del piede (!!!) e della gamba destra la filatura di questi filati



E' lana originariamente bianca, che ho tinto in fiocco con succo di more e caffè in grani e poi mescolato al momento della cardatura. E' incredibile come rimanga tutt'ora un lieve profumo di caffè quando la si prende tra le mani!

Della lana tinta con il caffè c'è anche qui; inoltre lana tinta di blu e lana tinta con il mallo delle noci.


 Non capisco perché, ma ho avuto dei problemi a filarla perciò è uscita leggermente più grossa del solito, nonostante sia sempre a due capi.