MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

mercoledì 3 agosto 2011

Tinte delicate e... filati profumati

A differenza dei lavori a feltro, non implica lavoro muscolare delle braccia ma piuttosto del piede (!!!) e della gamba destra la filatura di questi filati



E' lana originariamente bianca, che ho tinto in fiocco con succo di more e caffè in grani e poi mescolato al momento della cardatura. E' incredibile come rimanga tutt'ora un lieve profumo di caffè quando la si prende tra le mani!

Della lana tinta con il caffè c'è anche qui; inoltre lana tinta di blu e lana tinta con il mallo delle noci.


 Non capisco perché, ma ho avuto dei problemi a filarla perciò è uscita leggermente più grossa del solito, nonostante sia sempre a due capi.