MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

giovedì 1 settembre 2011

Sambuco!

In questi giorni di escursioni nelle amate montagne cerco di far coincidere il diletto con il lavoro - forse per sentirmi meno in colpa-, perciò quando in un sentiero vedo qualche pianta che potrebbe essere a mio parere utile a fini tintori, subito estraggo borsa e coltellino per farne incetta. Così, dal Pasubio al Novegno, ho raccolto finora lamponi, more...

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e delle bacche di sambuco. Ovviamente, poteva una vegetariana affascinata dal raw vegan food lasciar alla lana la bontà e i benefici di questi eccezionali frutti e rimanere a bocca asciutta? No! Quindi... solo l'ultimo dell'elenco, il sambuco, è diventato ingrediente tintorio!

sambuco


Ecco il colore assunto dalla lana tinta in fiocco nelle bacche di sambuco:


Non sembra un gran che vista così, ma credo proprio che unita con altro vello del colore adatto potrà risaltare molto. Ora comincio a studiarci su...


Sappiate poi che Sambuco è anche il nome di un bel paesino nella Valle Stura, in provincia di Cuneo. L'ho scoperto l'anno scorso in questo periodo, quando bazzicavo in quelle splendide valli... Questo il link se volete farvi un'idea di cosa si tratta www.comunesambuco.it.