MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

domenica 13 novembre 2011

la raccolta della cocciniglia

Reduce da un intenso fine settimana di lavoro e dalla partecipazione alle nuove iniziative del museo archeologico dell'Alto vicentino (sabato c'è stata appunto l'inaugurazione della mostra sulla tessitura "Ho preso il cielo e ho tessuto la terra", con installazioni di Annamaria Rosin e laboratorio da lei curato sul libro d'artista) http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_438589009.html), ho deciso di dedicarmi nuovamente un po' alla tintura e alla scoperta di "nuovi orizzonti" in questa arte. E siccome negli ultimi mesi mi sono trovata a sperimentare davvero con tanti ingredienti, ma tutti vegetali, ora ho deciso che proverò con... un parassita! Ebbene si, mi sono data alla raccolta della cocciniglia! Il caldo fuori stagione delle ultime settimane ha fatto ripopolare le piante di questo insettino, e siccome leggendo qua e là materiale sulla tintura lo avevo sentito menzionare spesso come colorante cremisi mi sono detta: non sarà mica che oltre a danneggiare fiori e piante ha anche un lato positivo, questo esserino? Dopotutto una possibilità bisogna darla a tutti, no? Allora mi sono armata di piattino e bastoncino, e ho iniziato la raccolta.

In realtà non so nemmeno se il tipo di cocciniglia che popola il mio giardino sia di quella che tinge i tessuti di un bel colore rosso, e ho passato tutta l'estate a chiedermelo; ma ora ho pensato che se prima non provavo non lo avrei mai saputo, perciò ho lasciato da parte ogni freno schizzinoso o di derivazione etico-animalista e ne ho raccolto qualche grammo. 

Per adesso giacciono lessate in acqua bollente, e attendo che sprigionino un bel rosso vivo. Se la cosa avrà successo posterò le foto della lana tinta quanto prima, ma se qualcuno avesse già tentato l'esperimento sarei  ben felice di ricevere consigli pratici su come trattare questo curioso colorante.