MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

giovedì 22 dicembre 2011

Il frutto delle vostre fatiche...

Eccomi a parlare finalmente di queste ultime settimane! Sono stati giorni intensi e ricchi di piccole sorprese quotidiane: agli incontri e corsi organizzati ultimamente ho potuto conoscere molta gente speciale; mamme, bimbi, papà, nonni desiderosi di mettersi alla prova, di giocare, di scoprire o riscoprire cose vecchie e nuove sulla lana; molto ho imparato anche io, e alla sera ero sempre stanca ma traboccante di entusiasmo. Dopotutto è proprio questo il carburante essenziale per un'attività come questa, e l'ingrediente imprenscindibile per future ricerche e lavori.
Ecco un po' di foto sui laboratori avuti nelle ultime settimane: non posso pubblicarle tutte e questo principalmente per un motivo: sono abbastanza negata con la macchina fotografica, e tra foto sfuocate, dai colori improbabili e fuori inquadratura, ho dovuto fare una cernita per semplice decenza, diciamo!












Bambini, mamme e papà sono stati bravissimi a "domare" la lana e renderla candido feltro! Così anche il gruppo di amiche di Altissimo, che in una accogliente mansarda ex laboratorio mi hanno accolta e attentamente seguito nella realizzazione di queste: 










Ho conosciuto anche Denise http://pachamamae.blogspot.com/ e Paola http://paola-oltrelarcobaleno.blogspot.com/ blogger creative e mie compaesane.
Spero ci saranno presto altre occasioni per incontrarsi a lavorare e creare in compagnia!