MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

domenica 22 gennaio 2012

Me la ero scordata in un cantuccio

Ecco dov'era finita la lana tinta in filato con le ultime scorze di cipolla della stagione! Ci ho messo un po', è vero, a decidermi sugli accostamenti, ma finalmente il filato a due capi è asciutto e pronto per essere fotografato e presentato alle amanti del knitting in ogni stagione.  Come sempre più spesso mi capita -nel mio ordine...- avevo lasciato queste lane in un cesto, presa com'ero da un'altra idea che mi aveva entusiasmato e portato in altri e diversi pensieri. Poi passano i giorni, le settimane, i mesi, qualche cosa d'altro viene appoggiato sopra e... puf! ecco sparita dalla vista. Finché non arriva il momento anche per me di onorare l'undicesimo comandamento: "metti ordine alla tua vita" e, cominciando dalla mia stanzuccia, (e fermandomi  anche stavolta lì...) ho ritrovato le povere matasse.



Un bagnetto in acqua tiepida e aceto, un po' di carezze, e già non si ricordavano più di quando erano state trascurate. 

Filato a due capi con lana locale vergine
marrone naturale, bianca e tinta con cipolle

Le foto non rendono bene i colori di cui è composta questa lana: ho filato della lana locale marrone inserendo della lana bianca, lasciandola volutamente irregolare; a questo ho abbinato della lana tinta tempo fa con il secondo bagno di una tintura con scorze di cipolle rosse dell'orto.
Ora che la matassa è tornata nel cesto dei filati pronti per essere lavorati, sta decisamente meglio!





sabato 21 gennaio 2012

Lungo il filo della storia... 3 domeniche con la lana

Dal 29 gennaio, tornano a Santorso le "domeniche al museo": 3 domeniche con la lana!


Museo Archeologico Alto Vicentino, Santorso

Domenica 29 gennaio: la filatura! perché le pecore non
nascono con i gomitoli sulla schiena... impareremo
assieme a trasformare i ciuffi di lana in filo.
Domenica 26 febbraio: la tintura! nemmeno si è mai vista
una pecora viola, gialla, rossa.... impareremo assieme
come tingere i filati con metodi naturali.
Domenica 25 marzo: magici intrecci! E con i fili? Che
faccio? Per oggi s'impara a lavorare a macramè, la
prossima volta chissà...

Orario e luogo attività: dalle 15.30 alle 16.30 presso il museo archeologico. Il
museo rimarrà aperto secondo il normale orario dalle 15.00 alle 18.00.
Costo attività: Є 2,00 l'accompagnatore adulto entra gratuitamente.

Comune di Santorso
Santorsoarcheologica 
Rete Museale Alto Vicentino

http://www.santorsoarcheologica.it/index.php?option=com_eventlist&view=details&id=84&Itemid=154

venerdì 20 gennaio 2012

Poncho? Si!

Decisamente. Sto affrontando sentieri nuovi. Ho fatto un poncho. Mai indossato prima, mai nemmeno considerato come potenziale pezzo del guardaroba. E invece bastava chiedere la collaborazione del telaio per confezionarne uno e  per convincermi che è un capo comodo e disinvolto, e che ben si adatta a stili diversi di abbigliamento. Ho scelto della lana nocciola e beige perché ho pensato che dovesse risultare un capo semplice, che potesse scivolare sul corpo delicatamente, senza appesantire la figura con tinte forti o particolari decorazioni.



E dal momento che questo progetto mi ha soddisfatto credo che provvederò presto a confezionare un altro poncho con la nostra cara lana locale. Coraggio allora, mano al filarino!

mercoledì 18 gennaio 2012

lunedì 16 gennaio 2012

Lavori attorno al fuoco



Anche se qui da noi la mancanza di neve e di temperature fredde toglie un ingrediente fondamentale a queste giornate invernali, almeno per le sentimentali come me, senza volerlo mi sono trovata a trascorrere più ore accanto alla nostra cara stufa in cucina, desiderando non tanto il calore delle fiamme, ma la compagnia del fuoco e dello scoppiettare della legna. Il suo crepitio mi accompagna nelle ore di lavoro in solitudine, e mi racconta di certo grandi e straordinarie cose, in una lingua però a me sconosciuta...


Ho quindi sferluzzato e lavorato all'uncinetto, rallentando i ritmi del telaio (che appunto non posso trasportare dove voglio per casa). In queste giornate in cui si è più portati alla riflessione, alla quiete, al raccoglimento, sentiamo l'invito delle sirene dei media ad uscire, spendere, rallegrarsi degli acquisti spesso inutili che però "danno impulso all'economia", e rientrare a casa e consumare, consumare, per aver motivo poi di uscire di nuovo e metter mano al portafogli...  Non vi sembra tutto questo in enorme contrasto con il rallentamento dei ritmi di vita che la stagione fredda naturalmente dovrebbe portare con se? La terra riposa, e si prepara per la prossima rinascita a primavera. E noi? NOI, quando ci fermiamo?
Beh, dopotutto nemmeno io ho potuto fermare le mie dita, e queste sono alcune foto di ciò che hanno prodotto:

ho "abusato" di questo punto traforato di cui mi sono invaghita, realizzando scialli e colli in tutte le salse!


altro punto a maglia che mi ha dato molte soddisfazioni è questo punto turco,
con cui ho realizzato un scaldacollo con bottoni che ben si presta a diventar cappuccio




















Tuttavia, non è mancato il feltro, che su richiesta ho trasformato questa volta in una simpatica borsa a secchiello, progettata dalla "committente" che aveva le idee ben chiare di ciò che voleva.

particolare della base della borsa, in pelle


la chiusura della borsa, con zip e  bottone in bambù





Infine, l'uncinetto e la voglia di sperimentare nuove forme mi ha portato a realizzare un copri spalla, che con queste temperature così balorde è l'ideale per un abbigliamento a strati per potersi ambientare bene in qualsiasi luogo ci si trovi.

anche qui i bottoni in bambù,
che rendono molto più comodo indossare il copri spalla



I lavori attorno al fuoco proseguono, e chissà che la contemplazione di quelle calde fiamme -cui non so resistere, sopratutto a fine giornata, e in cui potrei perdermici per ore se solo mi lasciassi andare- non mi ispirino qualche altro caldo lavoro di lana! 



martedì 10 gennaio 2012

donna che fila


Madonna dell'annunciazione che filaNarodni Muzej, Belgrado
XIII secolo