MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

lunedì 16 gennaio 2012

Lavori attorno al fuoco



Anche se qui da noi la mancanza di neve e di temperature fredde toglie un ingrediente fondamentale a queste giornate invernali, almeno per le sentimentali come me, senza volerlo mi sono trovata a trascorrere più ore accanto alla nostra cara stufa in cucina, desiderando non tanto il calore delle fiamme, ma la compagnia del fuoco e dello scoppiettare della legna. Il suo crepitio mi accompagna nelle ore di lavoro in solitudine, e mi racconta di certo grandi e straordinarie cose, in una lingua però a me sconosciuta...


Ho quindi sferluzzato e lavorato all'uncinetto, rallentando i ritmi del telaio (che appunto non posso trasportare dove voglio per casa). In queste giornate in cui si è più portati alla riflessione, alla quiete, al raccoglimento, sentiamo l'invito delle sirene dei media ad uscire, spendere, rallegrarsi degli acquisti spesso inutili che però "danno impulso all'economia", e rientrare a casa e consumare, consumare, per aver motivo poi di uscire di nuovo e metter mano al portafogli...  Non vi sembra tutto questo in enorme contrasto con il rallentamento dei ritmi di vita che la stagione fredda naturalmente dovrebbe portare con se? La terra riposa, e si prepara per la prossima rinascita a primavera. E noi? NOI, quando ci fermiamo?
Beh, dopotutto nemmeno io ho potuto fermare le mie dita, e queste sono alcune foto di ciò che hanno prodotto:

ho "abusato" di questo punto traforato di cui mi sono invaghita, realizzando scialli e colli in tutte le salse!


altro punto a maglia che mi ha dato molte soddisfazioni è questo punto turco,
con cui ho realizzato un scaldacollo con bottoni che ben si presta a diventar cappuccio




















Tuttavia, non è mancato il feltro, che su richiesta ho trasformato questa volta in una simpatica borsa a secchiello, progettata dalla "committente" che aveva le idee ben chiare di ciò che voleva.

particolare della base della borsa, in pelle


la chiusura della borsa, con zip e  bottone in bambù





Infine, l'uncinetto e la voglia di sperimentare nuove forme mi ha portato a realizzare un copri spalla, che con queste temperature così balorde è l'ideale per un abbigliamento a strati per potersi ambientare bene in qualsiasi luogo ci si trovi.

anche qui i bottoni in bambù,
che rendono molto più comodo indossare il copri spalla



I lavori attorno al fuoco proseguono, e chissà che la contemplazione di quelle calde fiamme -cui non so resistere, sopratutto a fine giornata, e in cui potrei perdermici per ore se solo mi lasciassi andare- non mi ispirino qualche altro caldo lavoro di lana!