MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

venerdì 20 gennaio 2012

Poncho? Si!

Decisamente. Sto affrontando sentieri nuovi. Ho fatto un poncho. Mai indossato prima, mai nemmeno considerato come potenziale pezzo del guardaroba. E invece bastava chiedere la collaborazione del telaio per confezionarne uno e  per convincermi che è un capo comodo e disinvolto, e che ben si adatta a stili diversi di abbigliamento. Ho scelto della lana nocciola e beige perché ho pensato che dovesse risultare un capo semplice, che potesse scivolare sul corpo delicatamente, senza appesantire la figura con tinte forti o particolari decorazioni.



E dal momento che questo progetto mi ha soddisfatto credo che provvederò presto a confezionare un altro poncho con la nostra cara lana locale. Coraggio allora, mano al filarino!