MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

venerdì 16 marzo 2012

l'orto ci chiama

Le giornate volano, come il fuso che fila i miei pensieri in questi giorni primaverili, pieni di sole, aria, novità, partenze e arrivi. Sono piuttosto impegnata nei lavori dell'orto, e sto trascurando un po' l'aggiornamento del blog. Arriva sera in un lampo, e pensare che si sono anche visibilmente allungate le giornate!
Sto, diciamo così, aggiornando il mio orticello. Ma tornerò presto più assiduamente su queste pagine. Per ora le mani mie, da macchiate che sono state di tinture varie, ora lo sono di terra. Insomma, sempre sporche di qualche cosa sono... come sarà questa storia?


Abbiamo ripreso in mano gli strumenti lasciati in un angolo durante l'inverno: vanga, zappa, paletta, innaffiatoio... e siamo ritornati alla terra. Trascorrono le ore tra 1000 piccoli lavori di cura e coltura; non ne saremmo -quasi- mai stanchi! Sto inoltre esplorando nuovi sapori dedicandomi alla raccolta di piante selvatiche edibili, e non parlo del solito e stranoto dente di leone! Oggi, per esempio, ho scoperto l'esistenza del lamio rosso (Lamium Purpureum L.) nei nostri prati, e allora ecco il frutto della mia raccolta.

raccolta di Lamio rosso

Ecco invece le foto di due delle piantine che più attendo di veder crescere e riprodursi in quantità: il guado e il cartamo. Queste non le mangerò...

piantine di cartamo


piantine di guado

A cosa mi potranno mai servire???