MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

sabato 29 settembre 2012

Chi glielo dice alle pecore nere? (e a quelle marron, bigie...)

Ho avuto un colloquio con un commerciante di filati che ha un negozio in un paesino qua vicino, e il risultato della conversazione mi ha lasciata talmente basita che mi son convinta a scrivere un post che pensavo fino a prima che potesse essere banale; ma dopo essermi sentita dire -con non poca supponenza- che ESISTONO SOLO LE PECORE BIANCHE, e che i filati colorati sono SEMPRE e SOLO  prodotti di tintura, mi sono decisa a non dare più nulla per scontato. Passi poi che sia l'ingenuità di un bambino a farlo rimanere sorpreso della scoperta che il vello delle pecore ha molte (anche se non moltissime) sfumature diverse di bianco, beige, nocciola, marrone chiaro, marron scuro, bigio e quasi nero, e accetto pure che a rimanere sorpreso sia qualche abitante di città distratto con scarso spirito di osservazione e senso pratico... ma che a dirmi che NON ESISTE altro colore di lana naturale che non sia il bianco, sia un professionista di filati... ebbene no! Non può essere!

Quindi, per tutti quelli che finora pensavano che le pecore fossero animali così noiosi da vestirsi sempre e solo di bianco, ecco una piccola carellata di immagini su queste simpaticissime bestiole.










Tra l'altro, mi capita di filare in questi giorni della lana marrone naturale con della lana tinta con robbia.  Non vedo l'ora di arrivare almeno all'etto, e affiancarla poi a dei colori freddi per un filato brioso!



E lasciatemelo dire in chiosa... 

W LE PECORE NERE!