MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

martedì 6 novembre 2012

Per chi cerca un'alternativa

il filato di seta selvatica sul mio fuso
Credevate forse che Woollyflower si "limitasse" a lavorare solo la lana?
Pensando alle giornate più tiepide dell'anno, o alle persone che, pur apprezzando ciò che faccio, mi dicono di non avere grande amore per la lana, ho cercato un'alternativa altrettanto interessante dal punto di vista della versatilità, impatto ambientale e qualità.


Mi sono messa alla ricerca di un' alternativa all'onnipresente cotone: fibre spesso antichissime, a volte anche autoctone, che trovano svariate applicazioni, e che chissà perché (interessi di mercato, mode...) sono state quasi dimenticate dal settore tessile.

filato di canapa
A riprova di ciò, trovavo difficile persino reperire tali fibre in filato! Allora mi sono decisa a far da me, e ad acquistare la fibra grezza. Son passati per le mie assetate e curiose dita ramiè, seta tussah e canapa, e credo sia solo l'inizio, tanto mi è piaciuto! 








Per adesso ho confezionato capi usando le fibre nei loro colori "grezzi", per imparare a conoscerle e trovare le lavorazioni che ne risaltino il carattere. Ecco delle immagini sui colli in canapa e seta selvatica.


Collo in seta tussah o selvatica

 Lo stesso morbidissimo collo può essere portato sul capo per le giornate ventose



















La canapa invece l'ho lavorata a maglia con un, per me nuovo, punto


Ne è uscito un ampio collo, che è possibile avvolgere attorno alle spalle
 o lasciare cadere come una sciarpa





Dedicherò di certo un post sulle proprietà di queste fibre, per ora sono davvero troppo impegnata a preparare tanti caldi capi e filati per voi! Le fredde giornate sono arrivate, i progetti dei vostri lavori mi entusiasmano e voglio soddisfare tutte le vostre fantasie creative!

p.s. grazie davvero alle modelle che si son concesse all'obiettivo!