MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

giovedì 28 febbraio 2013

Nuove feltraie a Santorso!

E' con grande orgoglio che pubblico qui
alcune delle foto dei lavori realizzati durante i corsi "Infeltriamoci 2013
organizzati dal Museo archeologico dell'Alto vicentino presso la nuova aula didattica della biblioteca di Santorso (fresca di inaugurazione).

Ho conosciuto ragazze con tanta curiosità (caratteristica che adoro, nelle persone, e la considero imprescindibile per ogni attività creativa!) e molta voglia di apprendere una nuova tecnica attraverso la manipolazione di un materiale non certamente "ordinario" quale è appunto la nostra lana!


 Claudia, Giorgia, Cristina, Flora, Serenella, Carla e Bibiana
si sono lasciate guidare in questo, per tutte loro, nuovo mondo...






Non so quante di loro sapessero davvero, prima di iniziare,
quello che le attendeva...
















ma la fantasia e il genio artistico
hanno prevalso su tutto, anche la stanchezza e le dita "ammollate"!






















Ecco le foto delle borse quasi al termine:


















Non è mai facile la prima volta che ci si appresta a manipolare un nuovo materiale, capire quale potrà essere il risultato finale del progetto che si ha in testa.
Eppure tutte le ragazze sono state molto brave a lavorare prima il tessuto, e poi a ritagliarlo e cucirlo
a seconda del proprio gusto.


Non mi resta che dedicare a tutte loro un applausone virtuale, nella speranza che questo piccolo incontro con la lana sia solo il primo, di una lunga serie! 

Ah... i prossimi appuntamenti al museo con l'Apprendista creativo saranno con le originali marionette di Franco Mastrovita (9 e 16 marzo) e gli intrecci di carta con il Mondo nella città (il 13 aprile).