MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

giovedì 5 giugno 2014

Giornata dell'ambiente in piazza Brà

In questa mattinata di sole estivo
eravamo sotto le antiche mura della splendida Arena a Verona
a partecipare con le scuole primarie del capoluogo
alla  
Giornata dell'Ambiente 2014!


dal sito http://www.verona.coldiretti.it

 Laboratori per imparare a fare con le mani.

 Le fattorie didattiche di Coldiretti hanno incontrato 600 bambini in Piazza Brà

Verona, 5 giugno 2014 – 600 bambini in Piazza Brà oggi per giocare e provare i laboratori delle Fattorie didattiche di Coldiretti Verona. Le attività proposte dai laboratori sparsi per la piazza sono quelle realizzate durante l'anno scolastico con il progetto di educazione a Campagna Amica “L’officina delle arti povere, il saper fare con le mani”. Sono stati 2050 i bambini delle scuole primarie di primo grado di Verona e provincia che hanno partecipato durante l’anno ai laboratori di cardatura e filatura della lana, tessitura con il telaio, invecchiatura del legno, sartoria riuso-reciclo non spreco. [...]
«Lo scopo del progetto “L’officina delle arti povere, il saper fare con le mani” – dice Claudio Valente, presidente di Coldiretti Verona - è avvicinare i bambini al mondo rurale ricostruendo il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura e la cultura della sostenibilità abbinato alla capacità di stimolare la manualità riacquistando capacità pratiche. Inoltre, il progetto si ripropone di far conoscere nelle scuole  laboratori  con lo scopo di insegnare antichi mestieri che rischiano altrimenti di scomparire, senza un immediato ricambio generazionale. Solo così si potrà apprezzare fino in fondo il prodotto agricolo inteso come alimento, non solo nutritivo ma frutto di una combinazione territorio-ambiente e lavoro dell’uomo ».


 

Per "imparare a fare con le mani" con laboratori offerti dalle Fattorie didattiche della provincia, classi di differenti età han provato a lavorare con il feltro, carde, fusi e telai, in un bel gioco di squadra che regalava sorrisi a turisti e curiosi.



Grazie a Laura di Malga Vazzo, che ha coinvolto me, la feltraia Cristina, l'associazione per la tutela della pecora Brogna con Margerita e Bruno, e grazie a tutti i bambini e le insegnanti che senza timore hanno annusato, impastato e intrecciato lana e fili!




La trasferta è finita; Filarino il vanitoso ha voluto essere immortalato davanti all'Arena, ma è ora tornato nel suo posto d'onore in laboratorio, pronto a riprendere con impegno il suo lavoro domani mattina.





La mia speranza è che giornate come queste possano aiutare i più piccoli ad apprezzare la natura e rispettare i suoi doni, tanto da amarla e tutelarla come creatura al pari nostro.