MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

giovedì 4 dicembre 2014

Schubert, la filatrice Margherita e Radio tre

La radio a casa mia è sempre accesa; ne ho una quasi in ogni stanza, e quando sono a casa a lavorare per intere giornate diversi programmi radiofonici mi accompagnano nel tempo e nello spazio.
E' così che un sabato mattina di settembre, accesa la radio come di consueto, inizio ad ascoltare l'interessantissimo programma che mi permette di avvicinarmi all'ascolto della musica classica, io che non ne ho mai capito davvero nulla (ma che appunto, non mi do per vinta)! Parlo di Lezioni di musica, che è un programma che va in onda sulla mitica Radio3 il sabato e la domenica alle 9:00.

Passano i minuti, le orecchie ascoltano la voce del conduttore Giovanni Bietti e le mani uncinettano sul ritmo di pensieri che già volano leggeri... quando ad un tratto sento parlare di una filatrice, di un arcolaio... di Schubert che ha composto un "lied" che ricalca il ritmo dello strumento... E' un attimo, mi alzo e alzo il volume; ora ascolto tutta, le mani son ferme... Meraviglia delle meraviglie... la scoperta che un compositore ha cercato di tradure in musica il movimento del filare... e ascoltando Schubert e la sua Gretchen am Spinnrade - "Margherita all'arcolaio" su testo di Goethe sentite proprio questo! Lo spiega in maniera eccellente Bietti... lì c'è tutto... la ruota, il ritmo, la fibra, lo sforzo sul pedale...


Fanciulla filatrice alla ruota - Domenico Induno
Se però ascoltate il canto, vi accorgete che è abbastanza drammatico: Margherita arde di passione per Faust -che a quanto pare- promette ma non mantiene.
Poco dopo, ecco citato un altro mostro sacro: Mozart. Non riesco a crederci, pure lui si è cimentato in una prova simile! Ha composto Die Kleine Spinnerin, "la piccola filatrice" (questa fanciulla è però di altri costumi, e non si lascia traviare da un signor Fritz qualunque). Anche la musica è di tutt'altro carattere in effetti, ma altrettanto coinvolgente.

Potere ascoltare la puntata qui.
 
Insomma, pare proprio che non solo l'arte figurativa, ma anche la musica abbia dimostrato interesse per questo lavoro femminile prezioso e che può sembrare sotto molti aspetti persino "magico", e ciò pare ancora più soprendente se pensiamo che parliamo di interesse da parte di artisti maschi!

Ma lasciatemi ora ricordare la citazione della saggia filatrice mozartiana -e aprite bene le orecchie giovanotti!

Wenn ich soll Seide spinnen,
So will ich, merk's er sich!, Herr Fritz,
Nicht Werg dabei gewinnen.
 
E se la seta mi tocca filare,
mio caro signor Fritz, tenetelo bene a mente,
io stoppa non ne voglio ricavare".


Eh, le filatrici di una volta!