MI OCCUPO DEL RECUPERO DELLA LANA DI PECORE NOSTRANE PER REALIZZARE OGGETTI, FILATI E ACCESSORI, AFFIANCANDO IL LAVORO DI RIUTILIZZO DI QUESTO NOBILE MATERIALE AD UNA RICERCA SULLE SUE INNUMEREVOLI E ANTICHE TECNICHE DI LAVORAZIONE.

un pò di storia...


Aggiorno la bibliografia pubblicata in precedenza aggiungendo dei testi che ho letto o sto leggendo sia sulla storia locale che sugli studi archeologici che riguardano il tessile.

- Provincia Autonoma di Trento Riva del Garda (Trento), a cura di Marta Bazzanella, Textiles. Intrecci e tessuti dalla preistoria europea. Museo civico, 2003  
- Margarita Gleba, Textile Production in Pre-Roman ItalyOxbow Books, 2008
- F.Brunello, N. Furegon, L'artigianato vicentino nella storiaIstituto per le ricerche di storia sociale e di storia religiosa, 1985




Spunti” di storia sulla lavorazione della lana nell'Alto Vicentino
 a partire dall'epoca romana

Volevo provare a descrivere o almeno accennare alla storia della lavorazione della lana nel mio territorio, dal momento che il lavoro che ho intrapreso ha curiosi e stimolanti agganci con la tradizione. Lo sviluppo industriale che il territorio di Schio ha conosciuto anche grazie alle industrie tessili, visto con un ampio sguardo d'insieme, non può che essere visto come il naturale progresso di una antichissima arte: quella laniera.
Ho qui riassunto a sommi capi le notizie che si possono trovare in numerosi testi a riguardo, a partire dalla romanizzazione del territorio vicentino. Per chi trovasse interessante approfondire, ho aggiunto una bibliografia  di testi che ho io stessa consultato. Certamente non sarà completa, né esaustiva, perciò se qualcuno volesse aiutarmi a tracciare un quadro più completo, mi contatti pure.
Sappiamo da fonti storiografiche di epoca augustea1 che nel nostro territorio vi era una fiorente industria della lana che si caratterizzava per la produzione di pesanti stoffe di lana, vesti e tappeti e e che ben si inseriva nel novero di altri importanti centri lanieri del Veneto quali Verona e Padova. L'allevamento degli ovini, che nei territori montuosi dell'Altopiano di Asiago, del Pasubio e forse anche del Monte Summano2, trovava un ambiente adatto a questa attività, è testimoniato da fonti relative all'industria laniera che fa presupporre appunto uno sfruttamento del territorio come meta di transumanza o di insediamenti stabili di popolazioni dediti all'allevamento3. A testimoniare la presenza di un'attività laniera organizzata ci sono due lapidi, di cui una oggi perduta, rinvenute nel territorio vicentino, una delle quali di età adrianea, che menzionano il collegio dei centonarii; centones sono coloro che erano dediti alla raccolta di lana e stoffe per  ricomporle in tappeti, teli impermeabili, panni militari4. Altro collegio conoscuito all'epoca, e che si inseriva nei processi di lavorazione della lana, è quello dei fullones che recuperavano e lavoravano panni usati per prepararli a una nuova tessitura. L'abate G. Maccà, nella sua Storia del territorio vicentino5 riporta che a Santorso, ancora agli inizi dell'Ottocento vi era un'attività di follo da panni.
Infine, il ritrovamento di oggetti legati alla lavorazione della lana, come i pesi da telaio troncopiramidali6 in argilla grossolana rinvenuti a Santorso, testimoniano ancora una volta la continuità della presenza di un'industria della lavorazione della lana dall'epoca protostorica (vedi il telaio verticale ligneo rinvenuto negli scavi presso un abitato dell'età del ferro a Santorso) fino a tempi ben più recenti.
Pare opportuno ricordare inoltre che a Santorso è presente una località, ai confini tra i comuni di Piovene, Zanè e Schio, che deriva il suo nome proprio dalla lavorazione della lana che vi aveva luogo: le Garziere7.


1  Strabone, Geographia libro V
2  De Ruitz M., Kozlovic A., Pirocca T, Appunti su Santorso romana, 1978
3  Storia di Vicenza, vol. I, ed. Neri Pozza, 1991. L'età romana
4  Storia di Vicenza, vol. I, ed. Neri Pozza 1991. L'età romana
5  G. Maccà, Storia del territorio vicentino, 1812
6  Catalogo del Museo archeologico dell'Alto Vicentino
7  T. Pirocca, La chiesa dei Santi Leonardo e Anna alle Garziere di Santorso, 2002


BIBLIOGRAFIA 
Storia di Vicenza, vol. I, ed. Neri Pozza, 1991
De Ruitz M., Kozlovic A., Pirocca T, Appunti su Santorso romana, 1978
Catalogo del Museo archeologico dell'Alto Vicentino
Bonetto J., Le vie armentarie da Patavium alla montagna, Treviso, 1997